La Virtus Palese Calcio ha sempre creduto nei valori di correttezza, impegno e rispetto delle regole. Per noi, il calcio è passione e competizione leale, senza scorciatoie o favoritismi. Purtroppo, nella scorsa stagione, questi principi sono stati violati, mettendo in discussione l’integrità della competizione.
Durante la finale di Coppa Puglia 2023/2024, ci siamo confrontati con l’ASD Rinascita Refugees, una squadra che ha alterato la regolarità della competizione attraverso irregolarità e false registrazioni. La nostra squadra ha lottato su ogni pallone con determinazione, ma la partita era già stata compromessa da comportamenti scorretti che hanno falsato l’intera competizione.
Ieri, con la conferma della Procura Federale sulle irregolarità commesse dall’ASD Rinascita Refugees, ci saremmo aspettati provvedimenti più incisivi. Purtroppo, le sanzioni adottate – una penalizzazione di 18 punti e alcune squalifiche – non sono sufficienti a ristabilire la giustizia né a riparare il danno subito. Questo non è solo un problema per la nostra società, ma per tutto il movimento sportivo, che rischia di vedere compromessa l’integrità delle competizioni se simili episodi non vengono puniti in modo adeguato.
Non possiamo restare in silenzio davanti a questa ingiustizia. Abbiamo sempre rispettato le regole e ci aspettiamo che chi non lo ha fatto venga sanzionato in modo equo.
Il calcio deve rimanere uno sport pulito e basato sui valori di lealtà e rispetto. Non smetteremo di lottare affinché la giustizia sportiva tuteli chi gioca con onestà e dedizione.